lunedì 17 gennaio 2011

123...il valzer nucleare

Un passo avanti e uno indietro.
è come il libro scritto da Lenin. Dopo il Congresso del Partito Operaio Socialdemocratico Russo il Compagno critica i suoi diretti avversari menscevichi e mira ad una rivoluzione, un passo avanti e due indietro.
è come una danza. La Russia e gli Stati Uniti dal 2011 si tengono strette e ballano sul mondo,un passo avanti e uno indietro. 
è come un abbraccio, ma si sfidano. Dall'11 Gennaio le due grandi potenze lavorano insieme contro la proliferazione nucleare e per lo scambio di tecnologia atomica.


Eppure il Valzer è in continuo movimento,oscillazioni repentine ma mai casuali. tutti i passi sono premeditati, i due ballerini sono dannatamente bravi in questo.
La Russia ha iniziato i suoi due passi indietro. Entro il 2015 prevede di creare tre reggimenti di caccia militari con sofisticati equipaggiamenti. Tra il Cremlino e la Venezuela è stato creato un accordo per una centrale nucleare nel paese latinoamericano, è iniziata anche una transazione per l'acquisto di armamenti di produzione russa. il caso poi vuole che i problemi fra Stati Uniti e Venezuela si siano intensificati: causa una "scaramuccia" riguardante l'ambasciatore americano, pare abbia offeso il paese dove è stato ospitato, Chavez è molto arrabbiato.
La Spagna ha espulso due diplomatici russi accusati di spionaggio, la Gran Bretagna ne ha espulso uno.
La Bp, il colosso inglese del greggio che ha causato un disastro ecologico negli Stati uniti, ridisegna le alleanze e si schiera con la Russia. I deputati Americani rispondono stizziti al riguardo.
Il Valzer però è un ballo di coppia, i due ballerini devono muoversi all'unisono per continuare la loro danza.
Infatti l'aviazione statunitense ha creato un nuovo tipo di bombardiere capace di sganciare testate nucleari. Obama è d'accordo per uno scudo missilistico che protegga Europa e Stati Uniti.In Francia si vocifera che la CIA abbia collaborato con il Mossad per sabotare il programma nucleare iraniano.

Nonostante negli ultimi anni vi sia stata una parvenza di distensione, i rapporti fra i due paesi non sono mai stati di fiducia, ma di reciproco utilizzo: i buoni rapporti possono portare benefici sia agli Stati Uniti, non proliferazione nucleare e guerra al terrorismo islamico, sia alla Russia, rilancio economico e la fine dell'espansione della NATO.
Ma la (finta) distensione avvenuta nel 2009 è bruscamente ridimensionata con i fatti accaduti a fine 2010 appena descritti e probabilmente quello dell'11 Gennaio 2011 è l'ultimo accordo di questa temporanea calma. 

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